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| MANZELLI | INTERNATIONAL COLLOQUIUM in BENIN -AFRICA - 23/27 APRIL/09 | 0 | Apr 16 2009, 1:48 PM EDT by MANZELLI | ||||
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Thread started: Apr 16 2009, 1:48 PM EDT
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Dear Colleagues, I hope to be kind by sending information to you and my papers at International COLLOQUIUM 2009 in BENIN AFRICA ( 23 -27 APRIL-09)
see : http://www.wbabin.net/manzelli2.pdf ; http://www.edscuola.it/archivio/lre/creaclass_africa . http://www.wbabin.net/manzelli2i.pdf pdf; Welcome Paolo Manzelli. pmanzelli@gmail.com 16/APRIL/2009 FLORENCE.(IT)
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COLLOQUIUM
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| MANZELLI | Convegno LA UNIVERSITA' PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI 23/MARZO 2009 - | 3 | Mar 18 2009, 2:34 PM EDT by MANZELLI | ||||
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Thread started: Mar 10 2009, 5:57 PM EDT
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Convegno LA UNIVERSITA' PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI 23/MARZO 2009 -Sesto F.no- (FI)
UNA STRATEGIA DI ECONOMIA AL CUBO. VEDI la locandina e programma del Convegno CNU 2009 reperibili sul sito : http://www.unifi.it/dpchim/ in Home Page AVVISI > http://www.edscuola.it/archivio/lre/CUBE-ECONOMY.pdf > http://www.descrittiva.it/calip/dna/FOND_CUBE_UNIVERSITY.pdf > > paolo manzelli pmanzelli@gmail.com Firenze 09/MAR/2009 --
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| roberto.livi | Incontro con Chelazzi | 0 | Feb 4 2009, 4:53 AM EST by roberto.livi | ||||
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Thread started: Feb 4 2009, 4:53 AM EST
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Ho ricevuto un' impressione positiva dall' incontro che si e' tenuto ieri tra Guido Chelazzi e i membri del Dipartimento di FIsica. Si ha l' impressione che anche nel
metodo, oltre che nel merito, si cerchi di seguire strade nuove, che portino al coinvolgimento ampio del personale universitario sulle tematiche di elezione del nuovo rettore. Del resto la dimensione e la gravita' dei problemi dell' Ateneo sono tali da imporre simili percorsi. Sento diffusa l' esigenza da parte di molti di parlare anche sui numeri e non solo dei buoni propositi. Consiglio caldamente a tutti i candidati di usare un tale approccio, soprattutto nella prospettiva di quantificare i problemi e soprattutto di fornire elementi fattuali in rapporto alle soluzioni proposte. Se questo verra' fatto, coerentemente ad una impostazione programmatica chiara (ad esempio, ieri Guido Chelazzi ci illustrava il suo intento di riportare la ricerca al centro dell' attivita' Universitaria) penso che la comunicazione democratica sara' efficace e quindi la scelta del nuovo Rettore avverra' in modo ben piu' consapevole che in passato. Personalmente poi gradirei molto sentire esprimere dai candidati l' intento di voler evitare il prolungamento fino al terzo mandato, come elemento di garanzia di alternanza: poco importa che il riformato regolamento di Ateneo lo consenta. Leggerei questo come una decisa presa di distanza dal recente passato, che mi pare un atteggiamento destinato ad ottenere inattesi consensi. |
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| francobagnoli | Precisazioni a caldo di Franco Bagnoli | 0 | Feb 3 2009, 5:21 PM EST by francobagnoli | ||||
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Thread started: Feb 3 2009, 5:21 PM EST
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Cari colleghi,
Non voglio entrare in polemica con Del Bimbo, ma ci sono un paio di passaggi della sua lettera che non mi piacciono per nulla. In primo luogo la considerazione di noi ricercatori: dovremmo occuparci di ricerca senza entrare nella "politica" universitaria. Mi sembra una concezione molto baronale dell'università, in cui chi decide sono solo i professori. Io credo invece, viste soprattutto le prospettive di carriera che abbiamo davanti, che la componente dei ricercatori (circa 1/3 dell'elettorato) debba prendere coscienza della propria forza e delle proprie possibilità. Inoltre, è sicuramente la componente meno "responsabile" dello sfascio attuale (e della pessima opinione pubblica) dell'università, quindi logica vorrebbe che fosse quella più attivamente impegnata nel rinnovamento. In secondo luogo l'idea che la candidatura di Tesi sia nata su "ispirazione" dei soliti baroni: tra noi ricercatori già da tempo si invocava la sua candidatura, visto l'appoggio che ci ha dato in facoltà e il fatto che non sia stato mai coinvolto nella passata, pessima gestione (cosa che invece chi è stato prorettore non può vantare, anche se poi ovviamente ognuno va giudicato per quello che ha fatto). Quindi: si faccia la campagna elettorale sui fatti e non sulle varie teorie del complotto, e si considerino TUTTI i colleghi (ricercatori, tecnici e professori) come persone e non come burattini. |
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| Jamsus | Presentazione & Proposta | 0 | Dec 1 2008, 7:40 AM EST by Jamsus | ||||
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Thread started: Dec 1 2008, 7:40 AM EST
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Buongiorno a tutti, sono Andrea Magnelli uno studente di Ing. Informatica (uno degli sfortunati del 509.5 per intendersi)
Qualcuno di voi ricorderà la mia faccia (un pò brutta se volete la tolgo dall'avatar) qualcuno no Sono comunque, assieme ad altri tantissimi studenti, mobilitato da più di un mese per questa protesta. Non stò a ribadire l'importanza di tutto questo perchè ormai tra di noi siamo più che informati. Volevo portare una proposta, in ottica alla "attesa passiva" che il movimento stà facendo che secondo noi potrebbe essere importante. In questo momento le persone, studenti e non, che stanno passando dall'università o che leggono\ascoltano i vari distortissimi mezzi informativi pensano che la protesta sia quasi ormai una cosa "normale". Non hanno capito che la cosa è grave. Il messaggio è stato troppo assorbito dal muro della disinformazione e delle falsità che questi mezzi corrotti hanno creato. A nostro avviso, occorre iniziare a chiedere veramente "aiuto" all'estero. Cosa significa? intendo creare dei documenti a modo, delle presentazioni powerpoint o video, ma le prime sono più realizzabili, che poi vengano tradotte in Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo e spedite all'estero. Un volantinaggio "web" e non pesante diciamo. Visto che qui è raccolto del materiale ottimo, intanto vi lascio con la pulce nell'orecchio di questa proposta, noi stiamo iniziando a lavorarci poi vi terremo aggiornati oppure se anche voi volete partecipare o addirittura avete già qualcosa fatto a "modo" (sintetico - efficace) da tradurre e spedire, a nostro avviso sarebbe una cosa ottima. L'opinione internazionale secondo noi è in grado di essere molto più pesante della nostra, che purtroppo si infrange sulle mille barriere disinformative. |
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| francobagnoli | sono d'accordo | 1 | Oct 24 2008, 12:38 AM EDT by b.allotta | ||||
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Thread started: Oct 23 2008, 2:09 PM EDT
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Penso che l'iniziativa sia buona, basta fare una decina o venti pettorine e lasciarle al plesso didattico (Viale Morgagni) o in portineria.
Un'altra iniziativa analoga che ho sentito dagli studenti è quello del classico nastro da legarsi al braccio o attaccare alla macchina. Si potrebbe anche portare un lutto...
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| saraturchetti | NATURE - New law threatens Italian research jobs | 0 | Oct 17 2008, 4:02 AM EDT by saraturchetti | ||||
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Thread started: Oct 17 2008, 4:02 AM EDT
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http://www.nature.com/nature/journal/v455/n7215/full/455835b.html
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| francobagnoli | Dite la vostra | 1 | Oct 9 2008, 3:34 PM EDT by martina.vox | ||||
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Thread started: Sep 12 2008, 12:13 PM EDT
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Potete inviare messaggi a universita.ricerca@gmail.com, i commenti saranno inseriti su la pagina "dite la vostra" nell'area Interventi.
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| francobagnoli | Inizio anno accademico Ingegneria | 1 | Oct 7 2008, 5:28 AM EDT by ricingpisa | ||||
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Thread started: Sep 11 2008, 10:31 AM EDT
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Linizio delle lezioni slitterà di una settimana a ingegneria. I ricercatori e i professori sono invitati organizzare degli incontri con gli studenti per illustrare il funzionamento dell'università, le conseguenze del decreto e le varie iniziative, e anche il loro ruuolo nella ricerca.
Sono aperti i suggerimenti. Franco Bagnoli.
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| laura.poggiolini | Stampa | 1 | Oct 3 2008, 3:33 PM EDT by AlbertoT | ||||
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Thread started: Sep 8 2008, 11:23 AM EDT
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Dopo aver rilevato il "vuoto pneumatico" sulla questione universita', nei siti www.repubblica.it, firenze.repubblica.it e http://lanazione.ilsole24ore.com/ , ho scoperto che qualche (= 1) media locale considera i problemi dell'Universita' degni di nota
Vi segnalo i seguenti links: http://www.controradio.it/popx.php?elemento=32579&banner=news http://new.controradio.com/QOL/audio/Martini011.ram
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| Alex_Ferretti | Resoconto CdF di Scienze MFN del 24/9 e del CCS di Fisica il 25/9 | 0 | Oct 1 2008, 12:45 PM EDT by Alex_Ferretti | ||||
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Thread started: Oct 1 2008, 12:45 PM EDT
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Il Consiglio di Facolta' a Scienze MFN e' stato partecipato e ricco di interventi. In estrema sintesi il risultato e':
- invito a dedicare due ore di informazione sul funzionamento dell'Universita' e sulla legge 133 in ogni corso di studi; - invito affinche' i CCS discutano della problematica e approvino mozioni; - invito al rettore a prendere una ferma posizione di rifiuto della legge 133 e a convocare un'assemblea generale di ateneo; - costituzione di un gruppo di lavoro nominato dal Preside costituito da 8 persone (individuate per area e per tipologie) che organizzi, proponga e promuova azioni di informazione e di protesta. Inoltre, durante il CdF, il CCS di Scienze Geologiche ha reso noto di aver messo a verbale che tutti (ricercatori e professori) si atterranno al minimo (a Torino i ricercatori hanno un obbligo di 60 ore di didattica frontale deliberato dal senato, e i ric. geologi, immagino per focalizzarsi sul problema principale, hanno deciso di attenersi ad esso, per quanto sia illegittimo.. ). L'idea e' che quando ciascuno avra' esaurito il suo monte ore, i corsi verranno interrotti. Nel verbale c'e' quindi scritto che il presidente di CCS non puo' garantire la regolarita' dell'anno accademico. A Fisica, il CCS di oggi ha approvato all'unanimita' una mozione identica a quella dei colleghi di Geologia, con tanto di mancata garanzia della regolarita' dell'anno accademico. Inoltre, sempre Fisica ha deliberato di dedicare la prima ora di lezione all'informazione sul funzionamento dell'Universita', e alle 12 del primo giorno le lezioni saranno sospese, per ottemperare alla richiesta degli studenti di riunirsi in assemblea per discutere della questione. |
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| fabio.denardis | Il PRC-SE aderisce ai presidi del 1 e del 7 ottobre al fianco dei lavo | 0 | Sep 30 2008, 9:13 AM EDT by fabio.denardis | ||||
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Thread started: Sep 30 2008, 9:13 AM EDT
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Per opporci all’emendamento sciagurato presentato dal Governo all’art.37 del Ddl 1441-quater che annulla le norme sulla stabilizzazione contenute nelle ultime due finanziarie il Partito della Rifondazione Comunista si mette al servizio di tutte le lavoratrici e i lavoratori precari del comparto della ricerca che oggi rischiano il licenziamento e aderisce con convinzione ai presidi indetti dall’USI/RdB per il 1 Ottobre di fronte al Ministero del Lavoro, alle ore 10:00, e il 7 Ottobre davanti al Ministero della Funzione Pubblica, alle ore 9:30.
Il Partito della Rifondazione Comunista invita tutte le compagne e i compagni a partecipare in massa alle due iniziative di lotta. Fabio de Nardis Responsabile Dipartimento Università e Ricerca Prc-Se |
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| f.grasso | http://freedomains.dl112.tk | 0 | Sep 30 2008, 5:30 AM EDT by f.grasso | ||||
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Thread started: Sep 30 2008, 5:30 AM EDT
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Registra un dominio gratuito
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| fabio.denardis | Attivo Nazionale Scuola Università Ricerca Prc-Se | 0 | Sep 25 2008, 5:05 AM EDT by fabio.denardis | ||||
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Thread started: Sep 25 2008, 5:05 AM EDT
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ROMA, 12-10-08, ORE 9,30, VIALE DEL POLICLINICO 129
Da tempo abbiamo sviluppato un dibattito ricco di proposte per organizzare una resistenza all’offensiva portata avanti dal governo. Un attacco senza precedenti al quale è necessario rispondere con iniziative in tutti i territori, nelle scuole, nelle università. Occorre organizzarsi con gruppi di lavoro ma anche individuando temi che incrociano le contraddizioni presenti nella società, come la laicità, l’interculturalità, la partecipazione, i diritti sindacali, sui quali produrre una elaborazione collettiva e strumenti d’intervento. Rivolgendo la nostra attenzione agli studenti, spaccato importante di un mondo giovanile del quale dobbiamo saper leggere le domande per costruire risposte più avanzate di quelle rappresentate dalle forme polverizzate di socialità cui sono quotidianamente assoggettati. Provare a fare delle scuole e degli atenei un terreno privilegiato d’intervento, per contrastare le tendenze alla rassegnazione, per rafforzare la cura di valori come l’uguaglianza e la libertà che hanno sempre costituito un antidoto contro i tentativi di stravolgimento della funzione istituzionale di scuola e università. Sono compiti impegnativi che richiedono una forte determinazione del nostro partito e, insieme, uno sforzo collettivo di tutte le forze politiche e associative. Cogliendo l’occasione della manifestazione in programma per l’11 ottobre prossimo a Roma, per la riuscita della quale vi chiediamo uno sforzo ulteriore (sarà presente alla manifestazione uno spezzone specifico sulle tematiche della Conoscenza) abbiamo ritenuto opportuno convocare un attivo nazionale scuola e università per il 12 mattina, con inizio alle ore 9,30, in viale del Policlinico. Un invito caloroso alle compagne e ai compagni di partecipare come sempre in tanti. Loredana Fraleone, resp. naz. Politiche per la Conoscenza Gennaro Loffredo, resp. naz. Scuola e Formazione Fabio de Nardis, resp. naz. Università e Ricerca |
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| fabio.denardis | a proposito delle elezioni del novo Rettore a "La Sapienza " di Roma | 0 | Sep 24 2008, 6:37 AM EDT by fabio.denardis | ||||
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Thread started: Sep 24 2008, 6:37 AM EDT
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COMUNICATO STAMPA
Il PRC-Se e il PdCI osservano le elezioni per il nuovo Rettore de “La Sapienza” Università di Roma. Pur non entrando nel merito della contesa, congiuntamente esprimono preoccupazione sul merito delle intenzioni dei singoli candidati. I programmi si incentranoi sulla sfida della modernizzazione dell’Ateneo e del rilancio del suo prestigio internazionale, due elementi condivisibili, se non fossero però declinati secondo la logica di un sistema subalterno all’ideologia della concorrenza e del libero mercato della conoscenza. Non si parla di questioni centrali come quelle del libero accesso alla conoscenza e della necessità di farsi promotori di nuovi organismi rappresentativi all’insegna della partecipazione democratica di studenti, personale T.A. e docenti. I programmi parlano di “governance” (= autorità, dominio, direzione d’azienda), di Università come "holding", di "mission", di "prestigio internazionale". Ci aspettiamo invece che i candidati esprimano il loro giudizio critico sul progetto di dismissione dell’Università pubblica proposto dal Governo attraverso il decreto 112 del 25 giugno 2008 che, attraverso la riduzione degli investimenti, la riduzione dei turn over, la possibilità per gli atenei pubblici di trasformarsi in fondazioni private, prefigura un blocco delle carriere con il conseguente invecchiamento della classe docente e l’impossibilità per i ricercatori precari di poter stabilizzare la propria condizione di lavoro, una riduzione del numero dei docenti, la costruzione di università elitarie con l’inevitabile aumento delle tasse d’iscrizione. Il PRC-SE e il PdCI dichiarano il loro sostegno per chiunque saprà farsi carico del disagio espresso oggi da tutti gli studenti e i lavoratori de “La Sapienza” nonché di tutte le università italiane. Fabio de Nardis, resp. Università e Ricerca Prc-Se Vito Francesco Polcaro, resp. Università e Ricerca PdCI |
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| francobagnoli | Incontro commissione cultura | 3 | Sep 19 2008, 7:20 AM EDT by martina.vox | ||||
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Thread started: Sep 11 2008, 10:28 AM EDT
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Care cari ricercatori,
questa mattina una nostra delegazione (Di Cintio, Menchi, Becattini, Causarano) è stata ricevuta in Palazzo vecchio dalla Commisione Consiliare Istruzione e Cultura del Consiglio Comunale di Firenze, per una audizione sui problemi dell'Università. L'incontro ha confermato una piena adesione dei consiglieri comunali presenti, ed in modo trasversale agli schieramenti politici di appartenenza, verso il grido di allarme sul futuro dell'università pubblica italiana ed in particolare sul nostro status di ricercatori presente e futuro. A fronte dei nostri articolati e documentati interventi, il presidente della Commissione Nardella ha assunto le seguente decisioni: - portare fin dal prossimo lunedì in Consiglio Comunale un ordine del giorno di sostegno alle nostre analisi e rivendicazioni; - attivare a breve un Consiglio Comunale aperto e tematico sull'Università; - costruire un organismo di contatto e confronto permanente fra Consiglio e Ateneo. Colgo l'occasione, inoltre, per informarvi, in attesa dei loro documenti ufficiali, che nelle Facoltà di Scienze, Ingegneria e Scienze Formazione si è conclusa con adesioni massicce se non all'unanimità la prima fase di raccolta delle revoche all'insegnamento. L'iniziativa prosegue con qualche ritardo anche nelle altre Facoltà. A presto faremo il punto della situazione generale. Cordiali saluti. Alberto Di Cintio
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