Care colleghe, cari colleghi,
vi scrivo una breve relazione sull'inaugurazione della sede di Fondazione Ricerca e Innovazione, alla quale ho partecipato il 20 febbraio. Provo a delineare aspetti positivi (numerosi) e uno negativo di questo...ente? ufficio?
struttura? Mi manca una definizione, per cui continuo a chiamarla (a denti stretti
perche' ho un'avversione per il termine) fondazione.
La sede e' stata inaugurata or ora ma il lavoro della fondazione va avanti da marzo 2007.
In breve, alla fondazione partecipano il nostro ateneo e parecchi enti locali e camere di commercio; e
collaborano Firenze Tecnologia e I2T3 onlus. Scopo della fondazione e' il trasferimento di conoscenza, competenze, tecnologia dalla universita' al territorio (principalmente, ma non esclusivamente, alle aziende).
La fondazione ha gia' contribuito a far partire 9 progetti in settori molto diversi (dal cinema alla chimica alle scienze
sociali, per dire): trovate le informazioni sui progetti approvati (e anche quelli non approvati! In questo, la fondazione supera il nostro Ministero in trasparenza ) sul sito di cui sopra.
La fondazione si presenta come una struttura molto agile: Del Bimbo (che ne e' il presidente) e 2 collaboratori.
Ho seguito la "cerimonia" di inaugurazione fino alle 12: in realta' non si e' trattato , almeno fino a quel punto,
di un cerimoniale ma di un vero workshop, con la presentazione di una struttura di Amsterdam che presenta molte analogie (a parte un fattore di scala!) con la nostra fondazione, e con interventi di Angotti e Del Bimbo.
Un fatto che mi inquieta e' che tra i relatori invitati l'unico rappresentante di un'azienda, che pero' , stando a quanto mi e' stato riferito, non si e' presentato, era della Thales; il gruppo Thales si caratterizza soprattutto per la sua attivita' nel settore bellico: potete controllare sul suo stesso sito che fino a pochi anni fa ha prodotto bombe a grappolo e attualmente si concentra su progetti di droni (aerei senza pilota). Questa attivita' si concilia male con lo Statuto del socio fondatore Universita' di Firenze (art.1)
3. [L'Universita' di Firenze] Favorisce, con il concorso responsabile della comunità di docenti, studenti e personale tecnico amministrativo, lo sviluppo di un sapere critico, aperto allo scambio di informazioni ed alla cooperazione ed interazione delle culture, quale fattore di progresso e strumento per contribuire all’affermazione della dignità di tutti gli uomini ed alla giusta e pacifica convivenza tra i popoli.
In conclusione mi sembra che valga la pena di tenere d'occhio questa fondazione, da molti punti di vista.
Con questa mail vi saluto e vi auguro buon lavoro : io mi prendo un periodo di congedo dai lavori della commissione di studio e proposta,
sia perche' sono indaffarato sia perche' credo nel ricambio della rappresentanza. Spero che qualcuno della facolta' di farmacia mi sostituisca: vi prego comunque di lasciarmi nell'indirizzario perche' potrei comunque contribuire, magari
per via telematica, ai lavori della commissione e del coordinamento.
Ciao e a presto, Alessandro
Dr. Alessandro Feis
Ricercatore
Dipartimento di Chimica
Universita' di Firenze
Via della Lastruccia 3
I-50019 Sesto Fiorentino (FI), Italy
Tel 055 457 3088
Fax 055 457 3077
E mail feis@chim.unifi.it